L’art. 15 §.1 Direttiva 2002/58/CE, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche deve essere interpretato nel senso che esso osta ad una normativa nazionale che prevede, per finalità di lotta contro la criminalità, una conservazione generalizzata e indifferenziata dell’insieme dei dati relativi al traffico e dei dati relativi all’ubicazione di tutti gli abbonati e utenti iscritti riguardante tutti i mezzi di comunicazione elettronica.

(Corte di Giustizia UE, Grande Sezione, sentenza 21 dicembre 2016, cause riunite C 203/15 e C 698/15)
Raccolta 2013 - 2015
Una raccolta delle sentenze della Corte Europea in materia di trattamento dei dati personali
16-03-15_Case_Law_Overview_2015_EN.pdf
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Corte di Strasburgo conferma i principi del Jobs Act
La Corte di Strasburgo con la sentenza n. 61496-08 ha stabilito che, in determinate condizioni, il datore di lavoro ha il diritto di monitorare il dipendente durante l’attività lavorativa quando questo utilizza strumenti per svolgere le proprie mansioni e nel caso in cui riscontri violazioni può utilizzare le informazioni raccolte ai fini del licenziamento.
CASE OF BARBULESCU v. ROMANIA.pdf
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La Corte di Giustizia torna sul concetto di "stabilimento"
La normativa di uno Stato membro sulla tutela dei dati può essere applicata a una
società straniera che svolge, in tale Stato, tramite un’organizzazione stabile,
un’attività reale ed effettiva
Sentenza nella causa C-23014.pdf
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Illegittimo l'accordo Safe Harbor tra UE ed USA
La magistratura europea ha rimesso in discussione gli accordi tra Stati Uniti e Unione Europea nella gestione della privacy su Internet, definendo illegale l'intesa di 15 anni fa, Safe Harbour, che regolamenta il trasferimento di dati sui due lati dell'Atlantico. La sentenza, che segue di qualche giorno il punto di vista dell'avvocato generale Yves Bot, potrebbe permettere il blocco del trasferimento dei dati personali degli utenti di Facebook e di altri sociali network.
cp150117en.pdf
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La sentenza della Corte di Giustizia Europea sul caso Google ed il diritto all'oblio
Comunicato.pdf
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Qui su è scaricabile il Comunicato stampa della Corte Europea
QUI il link alla sentenza

Corte di Giustizia Europea Sentenza nella cause riunite C-293/12 e C-594/12 - 8 aprile 2014

La direttiva sulla conservazione dei dati Direttiva 2006/24/CE comporta un’ingerenza di vasta portata e di particolare gravità nei diritti fondamentali al rispetto della vita privata e alla protezione dei dati di carattere personale, non limitata allo stretto necessario.

La direttiva, imponendo la conservazione di tali dati e consentendovi l’accesso alle autorità nazionali competenti, si ingerisca in modo particolarmente grave nei i diritti fondamentali al rispetto della vita privata e alla protezione dei dati di carattere personale.

La direttiva non prevede garanzie sufficienti ad assicurare una protezione efficace dei dati contro i rischi di abusi e contro qualsiasi accesso e utilizzo illeciti dei dati. Essa rileva, tra l’altro, che la direttiva autorizza i fornitori di servizi a tenere conto di considerazioni economiche in sede di determinazione del livello di sicurezza da applicare e non garantisce la distruzione irreversibile dei dati al termine della loro durata di conservazione. 

Gli ultimi articoli dell'Avv. Emiliano Vitelli










Le slide del Convegno sul GDPR tenuto dall'Avv. Emiliano Vitelli il 28 iugno 2017, con focus sul data breach QUI

Pubblicato il libro sulla nuova legge sul Cyberbullismo con un contributo dell'avv. Emiliano Vitelli sugli aspetti inerenti il processo penale monirile.

Le slide del corso di formazione tenuto dall'Avv. Vitelli presso il Comune di Grottaferrata in materia di delitti contro la pubblica amministarzione e riforma sull'anticorruzione QUI

Le dispense sintetiche del corso sul Codice amministrativo digitale tenuto dall'Avv. Emiliano Vitelli persso l'ATER di Roma per conto di Manpower Formazione Srl QUI

L'11 ed il 12 dicembre 2014 l'Avv. Vitelli è stato docente per il corso di Analisi dei rischi ed Business Impact Analysis organizzato da Ithum S.r.l

8 aprile 2014 - Università di Roma "La Sapienza"

Furto di identità attuali strumenti di tutela e le principali criticità.

ISACA

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