Il testo consolidato del trilogo per il nuovo Regolamento europeo sul trattamento dei dati personali
Dopo tre anni di ragionamenti finalmente il Consiglio, il Parlamento e la Commissione Europei, il 15 dicembre 2015, sono giunti ad un testo condiviso per adottare il tanto atteso nuovo Regolamento sulla privacy. Una normativa che è destinata ad avere un impatto rilevantissimo sia sulla tutela delle persone che sulla gestione delle aziende
Regulation_consolidated_text_EN_47uW.pdf
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La raccomandazione pubblicata dall'OCSE il 1° ottobre 2015 sulla necessità di adottare tutte le misure necessarie si al livello di singoli che di imprese per la corretta gestione del rischio nella sicurezza digitale. Necessità primaria per garantire il progresso economico e sociale, ma anche il rispetto dei diritti umani.

Raccomandazione

Compendio

 

La relazione 2014 (pubblicata a giugno 2015) dell'attività svolta dall'Arbitro Bancario Finanziario
Le contestazioni riguardano in misura crescente i finanziamenti contro cessione
del quinto dello stipendio o della pensione (33 per cento, rispetto al 19 del 2013); i
ricorsi sono rivolti a banche (52 per cento), Poste Italiane (22 per cento), intermediari
iscritti nell’elenco di cui all’art. 107 TUB nella formulazione preesistente alla riforma
introdotta dal decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141 (23 per cento, in aumento
rispetto al 2013) e altri intermediari (3 per cento).
Sempre più consumatori, si legge nella relazione, si fanno rappresentare da legali con esiti normalmente positivi.
relazione-2014.pdf
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9 settembe 2015 Intercettazioni, prove illegittime e privacy. 

 

Si ribadiscono le preoccupazioni espresse dall’Autorità., anche in considerazione della nota vicenda Hacking Team, circa l'inutilizzabilità degli elementi di prova ottenuti con tecniche investigative atipiche, non circondate da sufficienti garanzie. Con il rischio ulteriore di vanificare mesi di indagini, per eccezioni processuali fondate sull'illegittimità del mezzo di prova utilizzato.

Di questi temi si sono occupati la Cassazione italiana e il Tribunale costituzionale portoghese, che con due sentenze recenti ridefiniscono, in termini anche innovativi, l'equilibrio tra libertà e sicurezza; diritto e tecnologia; privacy, giustizia e intelligence. Confermando, ancora una volta, la centralità del diritto alla protezione dei dati personali nella società digitale; un diritto d'inviolata personalità la cui compressione rischia di renderci tutti schiavi della logica totalitaria dell'uomo di vetro.

Pubblicata dalla Camera dei Deputati la Carta dei Diritti in Internet
Il 28 luglio è stata pubblicata la "Carta dei diritti in Internet".
I relatori hanno preso atto sicuramente i commenti giunti da più parti, tra cui il position paper di EPCE a seguito della consultazione pubblica.
A mio giudizio non mi pare che sia una "rivoluzione". Certo, è un'importante presa di posizione ma senza un vero respiro internazionale e senza la ferma convinzione, accennata nell'ultimo articolo della Carta, della creazione di una concreta rete processual-giuridica, questo documento rimarrà una mera dichiarazione di stile.
TESTO_ITALIANO_DEFINITVO_2015.pdf
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Pubblicati i regolamenti tecnici per l’avvio del Sistema Pubblico di Identità Digitale

Il regolamento recante le caratteristiche del sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale, il regolamento recante tempi e modalità di adozione del sistema da parte delle pubbliche amministrazioni e delle imprese, lo schema di regolamento concernente l'accreditamento dei gestori di identità digitale e il regolamento relativo alle regole necessarie ai gestori di identità digitale  per il riuso delle identità pregresse. I quattro regolamenti sono pubblicati sul sito dell'Agenzia per l'Italia Digitale all'indirizzo: http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/infrastrutture-architetture/spid nella sezione "Circolari e Deliberazioni".

Pubblicata la Relazione dell'attività 2014 del Garante per la tutela dei dati personali
La sorveglianza di massa e i problemi posti dal terrorismo, anche informatico; il mondo della Rete e i social media; il ruolo giocato dai grandi provider e la profilazione on line; la trasparenza della Pa on line e le garanzie da assicurare ai cittadini; il fisco e la tutela delle riservatezza dei contribuenti; l'uso delle nuove tecnologie sul posto di lavoro; la protezione dei dati usati a fini di giustizia; il telemarketing selvaggio; i diritti dei consumatori; le banche dati pubbliche e private; il mondo della scuola; la sanità elettronica; i partiti e i movimenti politici; la conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico: sono stati questi alcuni dei principali campi di intervento del Garante privacy nel 2014.
Relazione annuale 2014.pdf
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Un nuovo vademecum pubblicato dal Garante Privacy
Privacy_e_lavoro_-_vademecum_2015.pdf
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Il Garante con questa nuova pubblicazione a vouto tirare le fila sulla disciplina in materia di trattamento dei dati personali e dipendenti. Si affrontano tutti i tempi principali che legano lavoro e privacy fornendone una sintentica disamina per poi richiamare tutti i vari provvedimenti che li disciplinano: dall'utilizzo di internet in azienda sino alla geolocalizzazione, all'attività sanitaria, alla biometrila.

QUI anche il link diretto alla pagina del Garante

La raccomandazione del Consiglio d'Europa in materia di privacy e dipendenti
CMRec(2015)5E.pdf
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Il Consiglio d'Europa si è nuovamente espresso in materia di trattamento dei dati personali in materia di rapporti di lavoro. Pur trattandosi di una "semplice" raccomandazione ci sono alcuni punti degni di nota, richiamando per il resto quanto già previsto per legge ed elaborato dalla giurisprudenza. Mi sembrano importanti gli espliciti e chiari richiami alla necessità della sicurezza, dello svolgimento di risk assessment ed infine dell'esplicito richiamo all'uso di internet in azienda alla geolocalizzazione ed ai biomertric data.

QUI il link al sito del C.d'e.

Le regole del Garante per offerte commerciali a prova di privacy
Vademecum marketing e privacy 2015.pdf
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Il vademecum analizza in maniera specifica i problemi ricorrenti legati alle promozioni telefoniche e al funzionamento del Registro delle Opposizioni, così come alle tessere di fidelizzazione, ma anche quelli posti dalle nuove frontiere della comunicazione (come le promozioni tramite e-mail, la messaggistica istantanea e i social network).

Il testo è suddiviso in otto capitoli strutturati in forma di domanda/risposta, così da rendere più agevole l'approfondimento dei quesiti che vengono posti al Garante con maggiore frequenza: "Privacy e marketing nell'impresa", "Libertà al consumatore: informativa e consenso", "Finalità e disponibilità: asso pigliatutto", "Le differenze tra i personal shopper e i disturbatori", "La ricerca del cliente e lo scambio dei dati", "Le promozioni al telefono", "Web e social network, liberi dallo spam", "Aiuto! a chi mi rivolgo?".
QUI la presentazione integrale del Garante

L'attività ispettiva del Garante Privacy nel 2014
Allego un documento molto interessante: il report del Garante privacy sull'attività ispettiva svolta nel corso del 2014. Le sanzioni aumentano colpendo fasce di marcato e di commercio ad ampio spettro. Ancora una volta quest'anno la sensazione è che le aziende, nonostante gli adempienti più basilari e, aggiungerei. più banali, siano ormai facilmente attuabili, continuano a ritenere che pensare seriamente alla tutela delle informazioni è soltanto unitile fardello da evitare
Attività ispettiva 2014.pdf
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Il Garante per la tutela dei dati personali ha di recente pubblicato una nuova guida. Quanto siamo consapevoli dei rischi che corriamo nell'utilizzo dei social network? Merito del documento è quello senz'altro di sottolineare come l'utilizzo poco accorto e poco responsabile dei social network non coinvolge soltanto la gestione dei propri dati personali, ma potrebbe aver delle conseguenze dirompenti (furti di identità, truffe, e vari altri reati).

Tuttavia, cosa che pure si accenna nel documento, il problema reale è quello dei rapporti giuridici con i colossi che goveranno i social network e le tutele reali che i singoli utenti possono avere.

Social privacy. Come tutelarsi nell'era dei social network
Social privacy..pdf
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Il gruppo di lavoro europeo che riunisce i Garanti per la protezione dei dati personali ha pubblicato le linee guida, in 13 punti sulla tutela del diritto all'oblio. Lo spunto è stata la sentenza (scaricabile Qui) emessa dalla Corte di Giustizia sul caso Google Span e le richieste di de-indicizzazione inoltrate a Big G.
I Garanti hanno inoltre sottolineato che la decisione della Corte d Giustizia sancisce espressamente che il diritto alla rimozione dei dati è relativo alle ricerche compiute attraverso il nome proprio di un privato cittadino e che la rimozione dei contenuti riguarda solo i risultati del motore di ricerca e non le informazioni originali che risiedono sui siti web. In questo senso, l’informazione potrà essere comunque accessibile attraverso ricerche effettuate con altri

Press Release on Guidelines.pdf
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Guidelines Right to be forgotten.pdf
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Il Garante della Privacy continua la sua campagna di sensibilizzazione sull'utilizzo dei cookies e sulle attenzioni che l'utente deve avere per tutelare la propria privacy soprattutto sotto l'aspetto dell'attività di profilazione svolta da moltissimi siti e portali web.

Data protection Eurobarometer out today (Wed, 24 Jun 2015)
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Commission proposal on new data protection rules to boost EU Digital Single Market supported by Justice Ministers (Mon, 15 Jun 2015)
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What will the EU Data Protection Reform bring for startup companies and Big Data? (Wed, 15 Apr 2015)
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Gli ultimi articoli dell'Avv. Emiliano Vitelli










Le slide del Convegno sul GDPR tenuto dall'Avv. Emiliano Vitelli il 28 iugno 2017, con focus sul data breach QUI

Pubblicato il libro sulla nuova legge sul Cyberbullismo con un contributo dell'avv. Emiliano Vitelli sugli aspetti inerenti il processo penale monirile.

Le slide del corso di formazione tenuto dall'Avv. Vitelli presso il Comune di Grottaferrata in materia di delitti contro la pubblica amministarzione e riforma sull'anticorruzione QUI

Le dispense sintetiche del corso sul Codice amministrativo digitale tenuto dall'Avv. Emiliano Vitelli persso l'ATER di Roma per conto di Manpower Formazione Srl QUI

L'11 ed il 12 dicembre 2014 l'Avv. Vitelli è stato docente per il corso di Analisi dei rischi ed Business Impact Analysis organizzato da Ithum S.r.l

8 aprile 2014 - Università di Roma "La Sapienza"

Furto di identità attuali strumenti di tutela e le principali criticità.

ISACA

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